venerdì 25 novembre 2016
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sabato 19 novembre 2016
Race @ 50th Macau Motorcycle Grand Prix
Si è da poco conclusa la gara del cinquantesimo anniversario di corse motociclistiche su Macau, con un podio tutto all'insegna della casa bavarese, con i tre piloti racchiusi in poco più di mezzo secondo. Questo fa capire per quanto riguarda il podio di come sia stata una gara combattuta fino alla fine viaggiando letteralmente sul filo dei 300km/h ed oltre.
Per il team Bimota UK va senz'altro registrata la bella prova del portoghese Andre Pires, mentre una prova un po' deludente per il navigato Ben Wylie.
01- Peter Hickman – Bathams SMT Racing – BMW S1000RR – 12 giri
02- Michael Rutter – Bathams SMT Racing – BMW S1000RR – + 0.533
03- Martin Jessopp – Riders Motorcycles BMW – BMW S1000RR – + 0.655
04- Conor Cummins – Honda Racing – Honda CBR 1000RR SP – + 20.856
05- Horst Saiger – Saiger Racing – Kawasaki ZX-10R – + 23.201
06- Stuart Easton – Bathams SMT Racing – BMW S1000RR – + 35.547
07- John McGuinness – Honda Racing – Honda CBR 1000RR SP – + 35.644
08- Ian Hutchinson – Tyco BMW – BMW S1000RR – + 39.519
09- Derek Sheils – Cookstown B.E. Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 46.389
10- Dan Cooper – Dan Cooper Racing CMS – BMW S1000RR – + 50.503
11- Dan Kneen – Mar-Train Racing – Yamaha YZF R1 – + 1’00.197
12- Didier Grams – Heidger Motorsport – BMW S1000RR – + 1’15.621
13- Danny Webb – Penz13.com BMW by MGM – BMW S1000RR – + 1’25.213
14- Sam West – Ice Valley/Four Anjels – BMW S1000RR – + 1’27.225
15- Mark Miller – Splitlath EBR – EBR 1190RS – + 1’29.359
16- Daniel Hegarty – Special Olympics Project – Kawasaki ZX-10R – + 1’37.296
17- Marek Cerveny – Heidger Motorsport – BMW S1000RR – + 1’46.362
18- Allan Jon Venter – CF Racing Team 32 – Yamaha YZF R1 – + 1’50.436
19- Andre Pires – Bimota UK – Bimota BB3 – + 1’50.740
20- Michael Sweeney – Martin Jones Racing – BMW S1000RR – + 1’58.501
21- Brian McCormack – TAG Racing – Honda CBR 1000RR – + 2’09.971
22- Ben Wylie – Bimota UK – Bimota BB3 – + 2’11.930
pics by http://it.motorsport.com
venerdì 18 novembre 2016
QP @ 50th Macau Motorcycle Grand Prix
Di seguito riporto la classifica delle prove di qualificazione combinate valide per la griglia di partenza di domani. Devono esserci stata qualche difficoltà nel settaggio della moto visto il tempo registrato di 2sec. superiore a quello dell'anno scorso.
Ricordo che la diretta della gara la potete seguire qui:
http://www.corsedimoto.com/
01- Martin Jessopp – Riders Motorcycles BMW – BMW S1000RR – 2’24.654
02- Michael Rutter – Bathams SMT Racing – BMW S1000RR – 2’24.793
03- Glenn Irwin – Be Wiser Ducati – Ducati Panigale R – 2’25.065
04- Gary Johnson – Penz13.com BMW by MGM – BMW S1000RR – 2’25.843
05- Stuart Easton – Bathams SMT Racing – BMW S1000RR – 2’26.044
06- Horst Saiger – Saiger Racing – Kawasaki ZX-10R – 2’26.160
07- Peter Hickman – Bathams SMT Racing – BMW S1000RR – 2’26.183
08- John McGuinness – Honda Racing – Honda CBR 1000RR SP – 2’26.358
09- Conor Cummins – Honda Racing – Honda CBR 1000RR SP – 2’26.582
10- Ian Hutchinson – Tyco BMW – BMW S1000RR – 2’26.699
11- Dan Kneen – Mar-Train Racing – Yamaha YZF R1 – 2’27.606
12- Didier Grams – Heidger Motorsport – BMW S1000RR – 2’28.015
13- Derek Sheils – Cookstown B.E. Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 2’28.070
14- Dan Cooper – Dan Cooper Racing CMS – BMW S1000RR – 2’28.485
15- Steve Mercer – Briggs Equipment BMW – BMW S1000RR – 2’28.504
16- Steve Heneghan – Reactive Parts Yamaha – Yamaha YZF R1 – 2’30.115
17- Brian McCormack – TAG Racing – Honda CBR 1000RR – 2’30.227
18- Danny Webb – Penz13.com BMW by MGM – BMW S1000RR – 2’30.795
19- Ivan Lintin – RC Express Racing – Kawasaki ZX-10R – 2’31.033
20- Allan Jon Venter – CF Racing Team 32 – Yamaha YZF R1 – 2’32.103
21- Mark Miller – Splitlath EBR – EBR 1190RS – 2’32.132
22- Daniel Hegarty – Special Olympics Project – Kawasaki ZX-10R – 2’32.569
23- Sam West – Ice Valley/Four Anjels – BMW S1000RR – 2’32.616
24- Marek Cerveny – Heidger Motorsport – BMW S1000RR – 2’32.749
25- Michael Sweeney – Martin Jones Racing – BMW S1000RR – 2’33.521
26- Andre Pires – Bimota UK – Bimota BB3 – 2’35.277
27- Ben Wylie – Bimota UK – Bimota BB3 – 2’35.448
28- Davy Morgan – Magic Bullet Racing – Honda CBR 1000RR – 2’35.803
Airtender...
Presentato al recente salone di Milano, si tratta di un innovativo concetto di sospensione. Interessante che alla presentazione fosse presente anche una Vyrus, del resto è noto come Ascanio, il padre delle Vyrus sia costantemente alla ricerca di innovazione.
EICMA 2016 - Martedì 8 novembre, al Salone EICMA di Milano, tra le tante presentazioni moto, c’è stato un evento riguardante un componente basilare per la ciclistica e l'assetto di una due ruote: la sospensione. Una presentazione alla quale erano presenti numerosi personaggi che hanno fatto la storia del motociclismo, tra cui Jan Witteveen, Carlo Fiorani, Enrico Pezzi (il responsabile tecnico di VRM Marzocchi) e numerosi progettisti di Ducati, Honda e KTM (tanto per citare alcuni marchi).
Inventato e brevettato internazionalmente dalla Umbria Kinetics (una startup che ha impostato la sua attività intorno all’innovazione tecnologica legata alle sospensioni) il sistema Airtender ha creato scompiglio in un settore da sempre legato solo ed esclusivamente agli ammortizzatori.
L’Airtender, infatti, è qualcosa di realmente diverso: è un sistema elastico che si abbina agli ammortizzatori di qualsiasi moto (di serie o after market), è una sospensione innovativa, la prima in grado di azzerare l’eterno compromesso tra comfort e prestazioni. Il sistema si può montare anche sulle sospensioni a controllo elettronico, cambiando l’elemento elastico originale con i componenti dell’Airtender: una molla elicoidale molto più rigida (circa il doppio del K) di quella originale, che enfatizza le doti ciclistiche di qualsiasi moto, e il sistema idropneumatico, che essendo montato in serie alla molla elicoidale permette di modulare la rigidezza complessiva riducendo il coefficiente elastico (arrivando anche alla metà del K del sistema originale) sulle buche.
Insomma, la sospensione giusta al momento giusto, indipendentemente dal tipo di fondo, di utilizzo e della presenza di passeggero e/o bagagli.
Come detto, la prima grande innovazione del sistema Airtender consiste nell’eliminazione del concetto di compromesso. Grazie ad esso, infatti, è possibile ottenere il massimo del grip senza rinunciare al comfort, che è anche sinonimo di sicurezza.
La seconda innovazione riguarda la semplicità con cui l’Airtender raggiunge questo obiettivo: ingombri ridotti, nessun bisogno di compressori e centraline elettroniche. La terza grande innovazione dell’Airtender riguarda l’integrazione con gli standard meccanici attualmente disponibili. L’Airtender, infatti, a differenza della maggior parte delle sospensioni semi attive disponibili in commercio, non necessita di una progettazione “ad hoc” ma può essere installato su qualsiasi tipo di veicolo. La quarta innovazione riguarda lo smorzamento intrinseco che l’Airtender possiede: tutti gli elementi elastici, infatti, devono essere abbinati ad un uno smorzatore (l’ammortizzatore), senza il quale il sistema non può funzionare. L’Airtender, invece, è un elemento elastico autosmorzante, perché in estensione funge come un ammortizzatore in serie (il primo nella storia del motociclismo). Tutte caratteristiche che ci portano verso una nuova era della sospensione, in cui l’elemento elastico (completamente regolabile) diventa protagonista....
Il resto dell'articolo su http://www.motoblog.it/post/824387/lairtender-conquista-eicma
EICMA 2016 - Martedì 8 novembre, al Salone EICMA di Milano, tra le tante presentazioni moto, c’è stato un evento riguardante un componente basilare per la ciclistica e l'assetto di una due ruote: la sospensione. Una presentazione alla quale erano presenti numerosi personaggi che hanno fatto la storia del motociclismo, tra cui Jan Witteveen, Carlo Fiorani, Enrico Pezzi (il responsabile tecnico di VRM Marzocchi) e numerosi progettisti di Ducati, Honda e KTM (tanto per citare alcuni marchi).
Inventato e brevettato internazionalmente dalla Umbria Kinetics (una startup che ha impostato la sua attività intorno all’innovazione tecnologica legata alle sospensioni) il sistema Airtender ha creato scompiglio in un settore da sempre legato solo ed esclusivamente agli ammortizzatori.
L’Airtender, infatti, è qualcosa di realmente diverso: è un sistema elastico che si abbina agli ammortizzatori di qualsiasi moto (di serie o after market), è una sospensione innovativa, la prima in grado di azzerare l’eterno compromesso tra comfort e prestazioni. Il sistema si può montare anche sulle sospensioni a controllo elettronico, cambiando l’elemento elastico originale con i componenti dell’Airtender: una molla elicoidale molto più rigida (circa il doppio del K) di quella originale, che enfatizza le doti ciclistiche di qualsiasi moto, e il sistema idropneumatico, che essendo montato in serie alla molla elicoidale permette di modulare la rigidezza complessiva riducendo il coefficiente elastico (arrivando anche alla metà del K del sistema originale) sulle buche.
Insomma, la sospensione giusta al momento giusto, indipendentemente dal tipo di fondo, di utilizzo e della presenza di passeggero e/o bagagli.
Come detto, la prima grande innovazione del sistema Airtender consiste nell’eliminazione del concetto di compromesso. Grazie ad esso, infatti, è possibile ottenere il massimo del grip senza rinunciare al comfort, che è anche sinonimo di sicurezza.
La seconda innovazione riguarda la semplicità con cui l’Airtender raggiunge questo obiettivo: ingombri ridotti, nessun bisogno di compressori e centraline elettroniche. La terza grande innovazione dell’Airtender riguarda l’integrazione con gli standard meccanici attualmente disponibili. L’Airtender, infatti, a differenza della maggior parte delle sospensioni semi attive disponibili in commercio, non necessita di una progettazione “ad hoc” ma può essere installato su qualsiasi tipo di veicolo. La quarta innovazione riguarda lo smorzamento intrinseco che l’Airtender possiede: tutti gli elementi elastici, infatti, devono essere abbinati ad un uno smorzatore (l’ammortizzatore), senza il quale il sistema non può funzionare. L’Airtender, invece, è un elemento elastico autosmorzante, perché in estensione funge come un ammortizzatore in serie (il primo nella storia del motociclismo). Tutte caratteristiche che ci portano verso una nuova era della sospensione, in cui l’elemento elastico (completamente regolabile) diventa protagonista....
Il resto dell'articolo su http://www.motoblog.it/post/824387/lairtender-conquista-eicma
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lunedì 14 novembre 2016
Macau GP in streaming...
Grazie a Corsedimoto.com gli appassionati potranno seguire sabato 19 pv in diretta streaming il 50° GP di Macao sul famoso Guia Circuit.
http://www.corsedimoto.com/
by http://www.corsedimoto.com/in-pista/
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